Scoperto nel 1894 e parte del gruppo dei gas rari, contraddistinti da un’alta inerzia chimica, l’argon è presente nell’aria per poco meno dell’1%. Incolore e inodore, bolle a circa -186°C e solidifica a -189°C circa, a pressione atmosferica.
Fra le applicazioni più comuni dell’argon ci sono i processi di saldatura: il gas è in grado di proteggere il bagno di fusione e favorire la creazione dell’arco elettrico. In virtù della bassa temperatura di ionizzazione, l’argon è adatto anche alle operazioni di saldatura PSW (Plasma Arc Welding), in cui non viene solo usato come gas protettivo (come accade nella saldatura TIG o MIG), ma anche per generare l’arco elettrico.