CO2 per laparoscopia ed esami endoscopici
Essendo un gas stabile, non tossico, l’anidride carbonica è adatta per essere insufflata ed espandere le cavità. Quando viene insufflata tra i due strati del peritoneo, ad esempio, crea temporaneamente una nuova cavità (pneumoperitoneo) utile tanto per la diagnosi degli organi esposti quanto per gli interventi chirurgici sui tessuti.
Durante la laparoscopia, l’anidride carbonica viene spontaneamente assorbita dal peritoneo e condotta ai polmoni dalla circolazione sanguigna, per poi essere espulsa con la respirazione.
In esami endoscopici come la colonscopia, il flusso di CO2 dilata le pareti dell’intestino perché possa essere visualizzato chiaramente.